Alcuni chiarimenti in merito all’esenzione del canone Rai

Per poter ottenere l’esenzione del canone Rai relativamente alla non detenzione di apparecchi radiotelevisivi per l’anno 2017, il contribuente era tenuto a presentare all’Agenzia il modello A entro il  31/01/2017. Qualora l’esonero invece riguardasse solo il secondo semestre dell’anno, tale dichiarazione sostitutiva, era da trasmettere entro il 30/06/2017. Pertanto l’invio alla data di oggi della suddetta dichiarazione, consentirebbe l’esonero solo per l’anno 2018.
Ricordiamo che la dichiarazione sostitutiva di non detenzione(Quadro A), va presentata nel caso in cui si è intestatari di utenza elettrica residenziale, ma NON possessore di alcun apparecchio televisivo.

Il modello da utilizzare è quello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate  al seguente percorso CosaDeviFare/Richiedere/Canone+TV/Informazioni+generali+esonero+TVl
Ricordiamo che l’invio può essere fatto direttamente dal contribuente o anche tramite intermediario abilitato. Se non è possibile l’invio telematico, si può procedere con plico raccomandato senza busta (cui allegare il documento di riconoscimento del dichiarante) all’indirizzo “Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino”. In alternativa si può ricorrere alla trasmissione tramite PEC all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.

La scadenza delle dichiarazioni 2017 dopo la proroga

Con il Dpcm del 26/07/2017, pubblicato nella gazzetta Ufficiale del 28/07/2017 è stata ufficializzata la proroga al 31 ottobre 2017 delle seguenti dichiarazioni:

  • Modello 770 2017;
  • Redditi PF/2017 (ex modello unico persone fisiche);
  • Redditi SP/2017 (ex modello unico società di persone);
  • Redditi SC/2017 (ex modello unico società di capitali);
  • Modello IRAP/2017, qualora la dichiarazione sia presentata in forma autonoma.

In ogni caso si ricorda che, in caso di dimenticanza, il contribuente può rimediare presentando la dichiarazione entro i 90 giorni successivi al termine stabilito,  pagando con il Modello F24,  la sanzione ridotta di 25 Euro, ricorrendo appunto all’istituto del ravvedimento operoso. Considerando che i termini sono stati posticipati al 31 ottobre, la nuova scadenza per le dichiarazioni tardive è il 29.01.2018.