Sono a carico del pensionato le persone che non hanno redditi propri superiori all’importo annualmente previsto per legge. I redditi vanno considerati al lordo degli oneri deducibili e nel calcolo rientrano anche i redditi esenti dall’imposta e quelli soggetti a ritenuta fiscale alla fonte. Il pensionato che usufruisce delle detrazioni sul reddito da pensione può esimersi dal presentare la dichiarazione prevista dalle nuove norme. In questo caso saranno riconosciute le detrazioni sulla base del reddito da pensione erogato dall´Istituto. Per usufruire o continuare ad usufruire delle detrazioni per carichi di famiglia il pensionato ha l´obbligo di presentare la prevista dichiarazione ogni anno utilizzando l´apposito modello In caso di modifica della situazione familiare successiva alla presentazione della dichiarazione, i pensionati con familiari a carico devono rilasciare una nuova dichiarazione per avere diritto alle detrazioni. Cosa fare Il pensionato per chiedere la concessione delle detrazioni, la loro variazione o revoca, per sé e per i familiari a carico, deve rivolgersi al Caf Confsal che, acquisita la dichiarazione ed effettuato un controllo formale sui dati, provvederà a trasmettere all´Inpdap le dichiarazioni rese. Questa assistenza è del tutto gratuita.
Le dichiarazioni ISE (indicatore della situazione economica) e ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) consentono di ottenere prestazioni sociali agevolate, la cui erogazione è legata al reddito (assegni di maternità, borse di studio, servizi socio sanitari, affitto, acquisto prima casa, reddito di cittadinanza, giovani coppie, Bonus Gas, Bonus Energia, Social Card etc.) e la fruizione di condizioni agevolate per i servizi di pubblica utilità (telefono, luce, acqua). La possibilità di ottenere dalle agevolazioni dipende dalla situazione economica del richiedente e del suo nucleo familiare.
L’Ise è un parametro che determina la situazione economica del nucleo familiare e viene pertanto utilizzato soltanto dai Comuni per concedere gli assegni per il nucleo familiare e gli assegni per la maternità. Il parametro nasce dalla somma dei redditi e del 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare di tutto il nucleo familiare, intendendosi per nucleo familiare quello composto dal dichiarante, dal coniuge, dai figli nonché da altre persone conviventi e altri soggetti a carico ai fini dell’Irpef, anche se non presenti nello stato di famiglia del dichiarante. L’Isee è invece dato dal rapporto tra l’Ise e il numero dei componenti del nucleo familiare, in base ad una scala di equivalenza stabilita dalla legge, come ricorda l’Inps nel suo sito istituzionale (www.inps.it), e viene utilizzato da tutti gli enti o istituzioni che concedono prestazioni sociali agevolate o taluni servizi di pubblica utilità.
L’ ISE si compila una volta all'anno, in qualunque momento si richieda una prestazione agevolata; vale un anno, durante il quale può però essere utilizzata da tutti i componenti del nucleo familiare.
Sono inoltre previste da taluni Enti Erogatori (Università, Regioni, Comuni, Asl, Ater/Aler, ecc.) delle dichiarazioni Ise particolari che vanno ad aggiungersi all’Ise “normale”. In tali casi le domande vanno presentate, sempre tramite il CAF Confsal secondo modalità e termini di volta in volta stabiliti dagli Enti.
La valutazione della situazione economica del richiedente e' determinata con riferimento alle informazioni relative al nucleo familiare di appartenenza, come definito ai sensi del d.lgs. n. 130/2000 e quale risulta alla data di presentazione della dichiarazione sostitutiva unica.
E' facoltà del cittadino di presentare, entro il periodo di validità della dichiarazione sostitutiva unica, una nuova dichiarazione, qualora intenda far rilevare i mutamenti delle condizioni familiari ed economiche ai fini del calcolo dell'indicatore della situazione economica equivalente del proprio nucleo familiare; gli enti erogatori possono stabilire per le prestazioni da essi erogate la decorrenza degli effetti di tali nuove dichiarazioni.
Come si ottiene
L’ ISE si presenta al CAF-CONFSAL
Il nostro addetto fornirà i modelli e aiuterà nella compilazione.
Nel periodo di validità è possibile presentare una nuova ISE per far rilevare le variazioni delle condizioni economiche e familiari sopraggiunte.
Il CAF rilascia al richiedente copia dell'attestazione provvisoria e della certificazione attestante la situazione economica dichiarata, contenente il calcolo dell’ ISEE (indicatore della situazione economica equivalente); tale attestazione è da considerarsi valida fin dal suo rilascio da parte del CAF, salvo il caso in cui l’Inps riscontri un errore, che andrà tempestivamente comunicato al CAF stesso.
Le domande per ottenere le prestazioni agevolate e la certificazione rilasciata dal CAF devono essere presentate direttamente all'Ente erogatore. Ciò sarà fatto a seconda dei casi direttamente dall’interessato o tramite l’assistenza del CAF.
La documentazione necessaria
Quando andare al CAF?
I soggetti coinvolti in questa iniziativa riceveranno una lettera da parte dell’Inps o dell’Inpdap, che li invita a rivolgersi ad un CAF per la compilazione e presentazione del modello RED. Al ricevimento della lettera il pensionato potrà prendere contatto con gli uffici del CAF-CONFSAL
Cosa comunicare?
I redditi da dichiarare sono quelli diversi dalle pensioni, anche se erogate da altri Enti, ad esempio i redditi da lavoro dipendente, da lavoro autonomo o professionale, da partecipazione, da terreni e fabbricati, ecc.
La comunicazione va presentata in ogni caso anche se l’unico reddito percepito è la pensione. In questo caso dovrà dichiarare di non avere altri redditi.
Documenti necessari per la compilazione del red: