Versamento delle imposte: nuova scadenza anche per le rate

Dal 1° gennaio 2017 cambiano i termini di versamento delle imposte dovute per effetto delle dichiarazioni annuali.
Ci riferiamo ad IRPEF, IRES, cedolare, contributi, ecc., le quali, (con riferimento al saldo e I° acconto) non andranno più versate entro il 16 giugno (o successivi 30 giorni con maggiorazione dello 0,40%), bensì entro il 30 giugno (o successivi 30 giorni con la maggiorazione dello 0,40%). La nuova scadenza riguarda già le imposte e contributi liquidati nella dichiarazione riferita al periodo d’imposta 2016 (quindi ad esempio da Modello Redditi/2017 da presentare quest’anno).
Nulla cambia, invece, in merito al II° o unico acconto che resta al 30/11.
Ricordiamo che la norma consente al contribuente di versare il saldo e I° acconto di giugno, anche a rate (massimo fino a novembre) su cui è dovuto un interesse (sulle rate successive alla prima) in ragione del 4% annuo.
Cambiando il termine di versamento al 30 giugno, l’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 8/E/2017 ha fornito alcune precisazioni stabilendo che per i:
– per i soggetti titolari di partita IVA, la scadenza delle rate saranno il 30 giugno, il 17 luglio, il 21 agosto, il 18 settembre, il 16 ottobre, il 16 novembre; ovvero (con   preventiva maggiorazione dello 0,40% dell’importo da rateizzare) il 31 luglio, il 21 agosto, il 18 settembre, il 16 ottobre, il 16 Novembre;

– per i soggetti NON titolari di partita IVA, la scadenza delle rate saranno, invece, il 30 giugno, il 31 luglio, il 31 agosto, il 2 ottobre, il 31 ottobre, il 30 Novembre;     ovvero (con preventiva maggiorazione dello 0,40% dell’importo da rateizzare) il 31 luglio, il 31 agosto, il 2 ottobre, il 31 ottobre, il 30 Novembre.