Mod.730: deduzione per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione

Anche nel 730/2017 sarà possible usufruire della deduzione del 20 per cento, prevista dall’articolo 21 del D.L. 12 settembre 2014, n. 133 per gli acquisti (o la costruzione) di immobili abitativi destinati alla locazione.
Cosa prevede la normativa
Per l’acquisto, effettuato dal 1º gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di nuova costruzione  o oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro e di risanamento conservativo, è riconosciuta all’acquirente, persona fisica non esercente attività commerciale, una deduzione dal reddito complessivo pari al 20% del prezzo di acquisto dell’immobile risultante dall’atto di compravendita, nel limite massimo complessivo di spesa di 300.000 euro, nonché degli interessi passivi dipendenti da mutui contratti per l’acquisto delle unità immobiliari medesime. La deduzione spetta altresì anche per le spese sostenute dal contribuente persona fisica non esercente attività commerciale per prestazioni di servizi, dipendenti da contratti d’appalto, per la costruzione di un’unità immobiliare a destinazione residenziale su aree edificabili già possedute dal contribuente stesso prima dell’inizio dei lavori o sulle quali sono già riconosciuti diritti edificatori. Ai fini della deduzione, le predette spese di costruzione sono attestate dall’impresa che esegue i lavori.
Semplificando quanto riportato sopra la deduzione in commento spetta ai soggetti titolari del diritto di proprietà dell’unità immobiliare, in relazione alla quota di proprietà, che acquistano o costruiscono immobili abitativi da destinare alla locazione.
Condizioni da rispettare
Ai fini della richiesta del beneficio fiscale è, tuttavia, necessario che siano rispettate (congiuntamente) una serie di condizioni, ossia:
1)entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, l’abitazione deve essere destinata alla locazione per almeno otto anni con carattere continuativo;
2)l’unità immobiliare non si trovi nelle zone omogenee classificate E, ai sensi del Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 (si tratta delle zone territoriali destinate ad usi agricoli);
3)l’unità immobiliare consegua prestazioni energetiche certificate in classe A o B, ai sensi dell’allegato 4 delle Linee Guida nazionali per la classificazione energetica degli edifici di cui al Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 26 giugno 2009, pubblicato in GU n. 158 del 10 luglio 2009, ovvero ai sensi della normativa regionale, laddove vigente;
4)il canone di locazione non sia superiore a quello indicato nella convenzione di cui all’articolo 18 del Testo Unico di cui al DPR 6 giugno 2001, n. 380, ovvero non sia superiore al minore importo tra il canone definito ai sensi dell’articolo 2, c. 3, della L. 9 dicembre 1998, n. 431 (“canone concordato”) e quello stabilito ai sensi dell’articolo 3, c. 114, della L. 24 dicembre 2003, n. 350 (“canone speciale”).

Nei comuni in cui non siano stati definiti accordi ai sensi dell’articolo 2, c. 3, L. n. 431/1998, si fa riferimento per la determinazione del canone, all’Accordo vigente nel comune demograficamente omogeneo di minore distanza territoriale anche situato in altra regione;
5)non sussistano rapporti di parentela entro il primo grado tra locatore e locatario;
6)sia accertata l’esecuzione delle opere edilizie in conformità a quelle assentite o comunicate;
7)l’unità immobiliare sia a destinazione residenziale e non sia classificata o classificabile nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).
La deduzione è ripartita in otto quote annuali di pari importo, a partire dall’anno nel quale avviene la stipula del contratto di locazione e non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge per le medesime spese.
L’importo di 300.000 euro costituisce il limite complessivo di spesa spettante al singolo soggetto, anche nel caso in cui questi acquisti più unità abitative da destinare alle finalità previste dalla norma.