Spese sanitarie: possibilità di detrazione anche per i farmaci acquistati on-line

La Circolare n°7/E (quella relativa al rilascio del Visto di Conformità da parte dei Caf e dei professionisti abilitati), pone particolare attenzione alla detrazione delle spese sanitarie.
Come sappiano, l’art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR, ammette la detrazione del 19% delle spese sanitarie per la parte che eccede euro 129,11.
Le spese sanitarie per le quali la detrazione d’imposta spetta nella misura del 19 per cento, limitatamente all’ammontare che eccede complessivamente euro 129,11, sono quelle sostenute per:
1)prestazioni rese da un medico generico (comprese quelle di medicina omeopatica);
2)acquisto di medicinali da banco e/o con ricetta medica (anche omeopatici);
3)prestazioni specialistiche;
4)analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie;
5)prestazioni chirurgiche;
6)ricoveri per degenze o collegati ad interventi chirurgici;
7)trapianto di organi;
8)cure termali (escluse le spese di viaggio e soggiorno);
9)acquisto o affitto di dispositivi medici/attrezzature sanitarie, comprese le protesi sanitarie;
10)assistenza infermieristica e riabilitativa (es: fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia, ecc.);
11)prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
12)prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
13)prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
14)prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.
Se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale la detrazione compete per l’importo del ticket pagato (circolare 7/E 2017).
Nella circolare n°7/E è stata ribadita l’apertura a nuovi canali di vendita per i farmaci che non richiedono una prescrizione medica; i farmaci che danno diritto alla detrazione devono comunque essere acquistati presso le farmacie, che sono le sole autorizzate alla vendita dei medicinali (Circolare 10.06.2004 n. 24, risposta 3.3).
Fanno eccezione a questa regola i farmaci da banco e quelli da automedicazione non soggetti a prescrizione medica che, a seguito del D.L. n. 223 del 2006, possono essere commercializzati presso i supermercati e tutti gli altri esercizi commerciali.
La detrazione spetta anche per le spese per i farmaci senza obbligo di prescrizione medica acquistati on-line da farmacie e esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza dalla Regione o dalla Provincia autonoma o da altre autorità competenti, individuate dalla legislazione delle Regioni o delle Province autonome. L’elenco delle farmacie ed esercizi commerciali autorizzati alla vendita on line è consultabile sul sito www.salute.gov.it.