Rottamazione cartelle esattoriali: come presentare l’istanza.

La presentazione allo sportello di Equitalia dell’istanza di definizione agevolata, non è l’unica via percorribile per il contribuente che intende ricorrere alla possibilità riconosciuta dal D.L.193/2016.
Sul sito dell’Agente della riscossione sono disponibili le indicazioni operativi al fine di evitare la lunga coda gli sportelli che negli ultimi giorni è balzata all’attenzione dei diversi quotidiani non solo di stampo fiscale.
Per aderire alla rottamazione è necessario compilare il modulo DA1 in ogni sua parte.
Se il contribuente ha le credenziali di accesso (SPID, Agenzia delle Entrate, Inps, Carta nazionale dei Servizi) può: entrare nella sua area riservata, cliccare su “Definizione agevolata” nel menù a sinistra; selezionare le somme che si vuole far rientrare nella domanda di adesione e scegliere il numero di rate e quindi inviare direttamente la domanda.
Se invece non si è in possesso delle credenziali è necessario compilare il modulo on line o scaricarlo dal sito (DA1). Al termine della compilazione sarà necessario stamparlo, firmarlo e presentare l’adesione alla rottamazione, nelle seguenti modalità:
1)per posta elettronica alla casella e-mail o pec della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento, unitamente alla copia del documento di identità;
2)presso gli Sportelli dell’Agente della riscossione.
La via alternativa è rappresentata dalla delega all’invio a favore di un professionista di fiducia a trasmettere la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata. Infatti, gli intermediari abilitati e i loro incaricati possono con EquiPro, la nuova area riservata intermediari, non solo visualizzare on line la tua situazione debitoria e i piani di rateizzazione, ma anche utilizzare una serie di servizi dispositivi.
L’accesso a EquiPro è consentito agli intermediari e ai loro incaricati abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (ex art. 3 comma 3 DPR n. 322/1998).
Gli intermediari abilitati e i loro incaricati potranno, infatti, con EquiPro non solo visualizzare on line la situazione debitoria (cartelle e avvisi di pagamento emessi dal 2000) e i piani di rateizzazione dei loro clienti, ma anche utilizzare una serie di servizi dispositivi:
1)pagare cartelle e avvisi di pagamento;
2)ottenere la rateizzazione per importi fino a 60 mila euro;
3)trasmettere istanze di rateizzazione fino a 60 mila euro o di sospensione legale della riscossione;
4)trasmettere dichiarazioni di adesione alla definizione agevolata ai sensi del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016.
Tutto dal proprio dispositivo (Pc, smartphone e tablet) senza andare allo Sportello.
L’intermediario o l’incaricato abilitato per poter accedere all’Area riservata del portale di Equitalia deve:
1)essere già abilitato al servizio Entratel dell’Agenzia delle entrate;
2)essere abilitato alla funzione denominata “servizi on-line Equitalia”.
Per far ciò in ogni caso, deve acquisire la delega da parte del contribuente.
Il contribuente può delegare l’intermediario a gestire la sua situazione conferendogli la delega attraverso la procedura tradizionale, insieme ad una copia del proprio documento di identità. L’intermediario ha l’obbligo di conservare la documentazione ricevuta dal delegante che dovrà essere numerata e annotata giornalmente in un apposito registro cronologico.
La delega conferita dal contribuente viene trasmessa dall’intermediario all’Agenzia delle Entrate attraverso il servizio telematico Entratel. L’Agenzia effettuati gli opportuni riscontri, trasmette a Equitalia, con riferimento alle deleghe accettate, solo i dati strettamente necessari ad attestare il conferimento della delega all’intermediario (codice fiscale dell’intermediario, codice fiscale del delegante, data della delega).
La delega conferita ha carattere generale e consente all’intermediario delegato di gestire la posizione del soggetto delegante mediante l’utilizzo di tutti i servizi disponibili via web.
Per consentire agli intermediari di ricevere le deleghe ai nuovi servizi da tutti i loro assistiti, la vecchia area riservata continuerà a essere attiva fino al 30 giugno 2017 e si accederà ovviamente con le vecchie deleghe.
Equitalia garantisce quindi per il periodo iniziale un doppio binario di accesso. Dopo il 30 giugno, invece, sarà attiva solo la nuova Area riservata con le nuove deleghe.